Il Neobarocco selvaggio
Aggiungo materia alla materia, il gesto è la matrice dell'opera, il germe che poi espandendosi diventa l'opera. Il lavoro nasce nel suo farsi, non è stato progettato ma solo intuito, si sviluppa mentre si sta facendo senza possibilità di ripensamenti, senza regole artigianali. L'obiettivo primario è trovare il "gesto giusto" il "gesto sicuro". Il modo di lavorare è un percorso nel luogo dove il gesto e il materiale sono i protagonisti. Intuisco che col gesto libero dall'argilla, quell''energia che ad esse è intrinseca, le tensioni che ci sono dentro, riesco in sostanza a liberare qualcosa che appartiene più all'argilla che non a me e al mio mondo fatto di sovrastrutture. Il momento giusto per affondare le mani nel materiale è quando esiste una tensione alternata a brevi pause di calma, allora nasce una simbiosi col materiale e tutto diventa spontaneo e forzare l'azione non produce buoni risultati.
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